Innanzitutto cominciamo con una premessa: il fatto che Tremonti abbia parlato degli Illuminati non vuol dire che stia mettendo in guardia la popolazione dai complotti di una loggia massonica.
Tremonti ha addirittura fatto parte del gruppo Bilderberg, come viene rimarcato nel secondo video. E infatti D’Alema perde il controllo e gli risponde che fa parte di quella stessa Setta che vede come protagonisti italiani Draghi, Prodi, Padoa Schioppa, Ciampi.
Allora perche’ un affiliato (o ex affiliato) alla Setta dovrebbe mettere in guardia contro la Setta?
Una chiave di lettura potrebbe essere questa, anche se poco “complottista”:
gli Illuminati NON SONO la Loggia Onnipotente a capo del Mondo che si mormora sia. Quella degli Illuminati potrebbe essere semplicemente una loggia massonica di tipo bancario, una delle tante logge presenti nel mondo finanziario. Forse immensamente potente, forse immensamente influente, ma una delle tante.
Ricordiamoci che le Logge e le Sette sono fatte di persone, e se un gruppo piu’ o meno ampio di persone fuoriesce da una setta, la setta perde potere.
Tremonti potrebbe far parte di un altro gruppo economico che ora cerca di bloccare le influenze del mercato cinese e indiano su quelli occidentali, gruppo composto in parte da ex membri degli Illuminati. Infatti D’Alema, punto sul vivo, risponde: “Si sono tutti convertiti sulla via del Tremontismo”.
Oltretutto ci vengono rivelate tante cose che in qualche modo immaginavamo: era gia’ stabilito da tempo che l’oriente del mondo dovesse restare povero e produttore, mentre l’occidente avrebbe dovuto fare la parte del ricco consumatore; risulta chiaro che parliamo di gruppi che hanno il potere (e lo hanno applicato) di far rimanere nella miseria interi Continenti.
Tuttavia bisogna notare che Tremonti non critica mai gli Illuminati in quanto Massoneria e quindi organismo umanamente immorale, ma li critica per le loro concezioni economiche! Insomma si tratta solo di una questione accademica!
La loro colpa e la loro pazzia non starebbero nella disumanita’ con la quale portano avanti piani di potere e di conquista, ma nelle teorie economiche che applicano. E’ la stessa fredda indignazione con la quale un ricercatore dice ad un altro: “Sei un pazzo! La tua teoria e’ completamente errata e priva di senso scientifico!”.
E infatti si fa avanti anche solo per un attimo la Nuova Teoria: non piu’ globalizzazione selvaggia e neoliberismo, ma nuovi accordi tra gli Stati del mondo (leggi pure: Nuovo Ordine Mondiale) in modo da poter governare situazioni difficili senza intermediazioni. Addirittura vengono citati i famigerati accordi di Bretton Woods.
Cosa ci aspetta? Un SuperStato di tipo socialcapitalista nel quale un fortissimo controllo sull’economia permette anche il controllo delle masse? E perche’ in un modo o nell’altro, con questi o quei concetti econimici, con questa o quella loggia… sempre nel concetto di Governo Unico Mondiale si va a finire?