L’esperimento del dottor Arata ha mosso finalmente le acque, e un sacco di persone ora si interessano alla fusione nucleare fredda. Esistono centinaia di sperimentatori in giro per il mondo che lavorano, hanno lavorato e continueranno a lavorarci. Ma quali metodi utilizzano? Vedremo che al posto dei “professionali” palladio, tungsteno e acqua pesante spesso usano semplice acqua distillata, materiali comuni come il nickel, l’alluminio e l’acciaio.
Lo schema e’ piu’ o meno sempre quello utilizzato da Fleischmann e Pons: all’interno di un contenitore viene versata dell’acqua pesante, dopodiche’ viene fatta scorrere della corrente continua tra due elettrodi immersi nel liquido. Utilizzando come catodo una barretta di Palladio (o Nickel) il Deuterio contenuto nell’acqua pesante va a collidere contro il Palladio, che ha la caratteristica di poterlo assorbire in grandi quantita’ (comportandosi quindi come una spugna). Quando la pressione all’interno del Palladio cresce a dismisura, gli atomi di Deuterio si fondono, dando origine appunto alla Fusione Nucleare a Freddo.
Altre modalita’ vengono riportate da xmx.it alla pagina “La FAQ sulla Fusione Fredda“.
Esistono altri modi di ottenere energia in eccedenza dalla “fusione fredda”?
L’esperimento originale di fusione fredda di Fleischmann e Pons è ora stato affiancato da molti altri metodi per ottenere energia in eccedenza. Questo è l’attuale (e crescente) elenco di apparenti processi di “fusione fredda” che danno energia in eccedenza:
1. Processo Originale di Pons-Fleischmann
Soluzione di acqua pesante con un elettrolita come il deuterossido di litio (LiOD), trasportato dalla corrente. La corrente è fatta circolare tra un catodo in lega di palladio e un anodo di platino.
2. Processo al Sale fuso
Processo elettrolitico in fusione ad alta temperatura che coinvolge tipicamente cloruro di litio (LiCl) e cloruro di potassio (KCl) in soluzione fusa resa satura con deuteride di litio (LiD). Gli elettrodi sono di palladio e alluminio.
3. Processo di Randell Mills
Soluzione di acqua normale con (tipicamente) potassio carbonato come elettrolita (K2C03). Elettrodi: catodo in nichelio e platino, o anche anodo in nichelio.
4. Processo di scarica in gas deuterio
Scarica elettrica a bassa tensione su vari metalli in atmosfera di gas deuterio.
5. Attivazione Ultrasonica
Usando frequenze ultrasoniche, l’energia acustica bombarda il palladio o altri metalli sommersi in acqua pesante, producendo energia in eccedenza e elio-4.
6. Ceramica conduttrice di protoni
Certi materiali ceramici come ossidi di stronzio-cerio e ossido di alluminio-lantanio, quando sono attraversati da una corrente molto bassa in un’atmosfera di gas deuterio, danno una significativa energia in eccedenza.
7. Stimolazione con campi magnetici e radiofrequenze
E’ stato verificato che la stimolazione con campi magnetici e radiofrequenza migliorano l’energia in eccedenza degli altri processi di fusione fredda citati, come la fusione fredda in cella elettrochimica.
8. Attivazione turbolenta
Un cilindro di alluminio massiccio con una serie regolare di fori sul bordo ruota molto ravvicinato ad un telaio d’acciaio. Normale acqua è pompata attraverso l’interfaccia e si riscalda di colpo vaporizzandosi. La Pompa Idrosonica (della Hydro Dynamics, Inc.) ha ora mostrato una convincente evidenza di massiccia produzione di calore in eccedenza. Apparecchiature simili sono state riportate da altri.
9. Processo di Piantelli-Habel-Focardi
Un substrato di nichelio è sottoposto ad alte temperature in un’atmosfera di idrogeno. Dettagli del processo non sono stati svelati, ma l’evidenza di una massiccia produzione di energia in eccedenza è chiara.
Dal sito progettomeg.it alla pagina “Cronistoria della Fusione Fredda” si legge:
Grazie ad organizzazioni come l’International Conference of Condensed Matter Nuclear Science, o ad ISCMNS in cui gli scienziati di tutto il mondo che lavorano attivamente sulla Fusione Fredda si scambiano le informazioni relative al risultato del proprio lavoro, emerge una realtà impensata. Si sviluppano innumerevoli ‘variazioni sul tema’, e si scopre che il fenomeno della F.F. è ottenibile con diverse metodologie. Dal bombardamento diretto del Palladio per sputtering di ioni Deuterio o di neutroni, al processo di Gas-Loading (in cui il Deuterio è immesso in una camera contenente nanosfere di Palladio), (che e’ quello utilizzato da Arata, ndr) al processo di stimolazione esterna tramite Laser Triggering (Violante), eccetera.
