Il video che state per vedere contiene molta, molta, molta violenza.
Ma non c’e’ da meravigliarsi piu’ di tanto, si tratta di normale amministrazione; il finale e’ comunque sconsigliato alle persone sensibili, come e’ riportato nel titolo.
Il video che state per vedere contiene molta, molta, molta violenza.
Ma non c’e’ da meravigliarsi piu’ di tanto, si tratta di normale amministrazione; il finale e’ comunque sconsigliato alle persone sensibili, come e’ riportato nel titolo.
In questi giorni i media hanno riparlato (ma solo di sfuggita, per carita’ ) dell’Iraq.
Da quello che mi e’ parso di capire, quei pazzi sanguinari si stanno uccidendo ancora tra di loro, e come se non bastasse lo fanno anche durante il Natale, e come se non bastasse, lo fanno coinvolgendo i poveri soldati americani che sono in terra straniera lontani da casa a portare pace e devono tornare dalle loro famiglie. Chissa’ perche’ si comportano cosi’? Non so, il pandoro e lo spumante mi tolgono le idee.
Penso a questo perche’ mi e’ capitato di vedere nuovamente un pezzo del film di Moore sull’Iraq, con un giovanissimo soldato americano che non capiva proprio il perche’ di tutti questi attentati: “non so perche’ fanno cosi’… sembra che non ci vogliano“.
Beh, cosi’ a occhio… a parte il fatto che con la scusa delle armi nucleari, dell’import-export di democrazia e della guerra al terrorismo si e’ bombardato una nazione (e quindi un popolo) che non aveva attaccato in nessun modo, i motivi possono essere che le multinazionali si sono spartite l’unica ricchezza dell’Iraq, gli appalti per la ricostruzione sono andati sempre e solo a ditte estere, gli ospedali (anche quelli della Croce Rossa Internazionale) non funzionano, al punto che i malati vengono regolarmente trasportati fino agli ospedali di Emergency.
Oppure… un altro motivo, che tanti hanno gia’ cestinato (ed eliminato) potrebbe essere questo:
Non giustifico certo i terroristi, dal momento che i soldati in se’ non ne hanno colpa, ma queste cose non si dimenticano; e un popolo che viene attaccato senza giustificazioni, sfruttato e represso, cosa dovrebbe fare? E perche’ come al solito si rimane incastrati nella morsa delle armi, i quasi 400 miliardi di dollari che sono stati spesi finora non si potevano usare diversamente?
Ma come al solito, e’ piu’ conveniente un mondo in balìa della guerra: viva il Natale!
- Un saluto bombarolo a tutti voi -
Robex