SICURO DI SAPERE COSA MANGI?? FOOD INC.

Meno male che esistono ancora i mercatini….

Le aziende del largo consumo che più investono in termini promocomunicazionali sono sostanzialmente le stesse che troviamo ai primi posti della graduatoria dei big spender dell’advertising, insieme alle imprese automobilistiche e a quelle delle telecomunicazioni. I primi 11 nomi della classifica (c’è un pari merito al 10° posto) stilata in base al numero di operazioni realizzate nel biennio 2004-2005 sono quelli di grandi gruppi multinazionali, italiani come Ferrero,Barilla e Unichips e stranieri come Nestlè, Procter & Gamble, Unilever, Kimberly-Clark,Colgate Palmolive e Kellogg, o di aziende come Saiwa, comunque appartenente a un gruppo straniero (Danone), o come Fater, compartecipata al 50% da Procter & Gamble. I primi tre gruppi stranieri citati sono sicuramente quelli che vantano la più ampia diversificazione di prodotti e marchi. Nestlè spazia dalla superdiversificazione del food (bevande, con i marchi Nescafè, Nesquik, Orzoro; snack e dolciumi, con Motta, Alemagna, Perugina, KitKat, Lion, Galak; alimentari con Sasso, Berni, Maggi, Buitoni, Curtiriso; latticini con Sveltesse, LC1, Fruttolo, Mio; surgelati, con Mare Fresco, La Valle degli Orti, Surgela; gelati, con Antica Gelateria del Corso, Gervais, Haagen Dazs) al polo delle acque minerali e bibite creato con San Pellegrino Nestlè Waters Italia soft drink (citiamo solo San Pellegrino, Levissima, Acqua Panna tra le acque minerali, e Beltè Vera, Sanbittèr e Chinò tra le bibite e soft drink) e al petfood con Nestlè Purina Petcare, con marchi come Friskies, Gourmet, One, Felix, Fido e altri ancora. Procter & Gamble ha in portafoglio una serie di marchi molto noti, tra i quali Dash, Ace, Bolt, Mastro Lindo, Swiffer, Viakal e Bounty nel settore dell’igiene e cura della casa, Pringles nel settore food e Iams nel petfood. Unilever conta marchi come Bertolli, Knorr, Maya pro.activ, Algida, Findus, Bertolli, Lipton, Calvè, Knorr, Santa Rosa,Svelto, Coccolino, Cif, Lysoform, Dove, Sunsilk, Mentadent, Axe. E nella seconda decina ci sono altri grandi gruppi stranieri come Kellogg, Henkel, L’Oréal Saipo, Gillette, Reckitt Benckiser, Black & Decker e Coca-Cola, un’azienda consociata a un gruppo straniero (Masterfoods) e solo due aziende italiane (Colussi e Quidnovi).

La cerchia dei nomi sembra peraltro destinata a restringersi sempre più. In questi tre anni i gruppi più grandi hanno infatti acquisito ancora marchi di piccole e medie aziende e in qualche caso anche intere divisioni o intere aziende di altri gruppi importanti. Tra le operazioni recenti più clamorose ci sono indubbiamente l’acquisizione e fusione di Gillette da parte di Procter & Gamble e l’acquisizione del gruppo Allied Domecq da parte di Pernod Ricard. E anche aziende e marchi italiani continuano a essere preda di grandi gruppi stranieri. Per esempio, il gruppo spagnolo Sos Cuétara, ha da poco concluso un accordo per prendersi Carapelli, marchio leader nell’olio d’oliva, dopo che nel 2003 aveva già messo nel suo portafoglio Dante e Sasso con l’acquisizione di Minerva Oli. E sempre nell’olio d’oliva in precedenza erano stati acquisiti, da Unilever, marchi leader come Bertolli e San Giorgio. Galbani è appena passata di mano ancora una volta: dal fondo di private equity, che l’aveva acquistata nel 2002 da Danone, al gruppo francese Lactalis, che ha già in portafoglio i marchi Locatelli, Invernizzi e Cademartori. E tutto ciò significa un ulteriore spostamento all’estero di potere decisionale, con conseguenze anche sul fronte della comunicazione.

…ed i pescatori come un tempo

Sono invece pochi i casi di aziende italiane che hanno fatto shopping all’estero. Tra essi il più recente riguarda l’acquisizione da parte del Gruppo Campari del marchio Glen Grant e di altri due marchi di whisky che proprio il gruppo francese Pernod Ricard ha deciso di dismettere dopo aver rilevato Allied Domecq, per far fronte alle richieste della Commissione europea in materia di concorrenza. Tra i pochi marchi importanti passati di mano e rimasti in Italia ci sono Yomo, acquisito da Granarolo – che nel latte fresco e nei latticini aggrega ormai una miriade di marchi, tra i quali Granarolo, Alta Qualità, Prima Natura Bio, Perla, Vogliazzi, Merlo, Pettinicchio, Centrale di Milano, Accadì – e marchi di grande tradizione e notorietà come Buondì, Girella, Ciocorì e Yo-Yo che sono stati rilevati da Bistefani, che ha poi dato vita a Gruppo Buondì Bistefani….

Non so Voi, ma io provo una sensazione di un DISGUSTOSO INGANNO TOTALE…

Confezione di 15 scampi surgelati ,a 19.00 E., di una nota ditta.. La sorpresa, una volta scongelati  e sconcertante, 5 su 15sono risultati verdi marci… Evento capitato al sottoscritto in presenza di testimoni. Comprate gente , comprate 5 salti in padella e quant altro…

Daie e ridaie non sappiamo ne sapremo mai chi fa, cosa o/e per chi, qui o laggiu, con che e come, finto o falso….. Santa Maria Goretti aiutami tu a trovare un po di sana empatia in tutta questa disgustosa agenda alimentare.Per concludere , prima del video vi aggiungo Il dizionario dei conservanti/additivi alimentari, cosi, tanto per rimanere in tema di…..

““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““““

junkfood

_________________________________________________

 

MACOMECAZZOVELODEVODIRE ???

CHIUDETE ILCONTO IN BANCA..SVEGLIAMOCI !!!COSA CI HA MAI FATTO CREDERE CHE DELLA CARTA SIA COSI PREZIOSA?? 

KEEPONTRUCKINGENTE

Annunci

Un commento su “SICURO DI SAPERE COSA MANGI?? FOOD INC.

  1. Anche se i dati dell’articolo sono datati di un paio d’anni, il tutto fa seriamente riflettere su come si nutrono milioni di persone che vivono in grandi città, costrette per la maggior parte a fare la spesa nei centri commerciali e quant’altro… Che vita del cazzo che siamo costretti a fare : mangiamo schifezze rivoltanti ma andiamo in giro con HI-POD ultimo modello…. Complimenti per i temi che trattate nel blog: in particolare Posada-puc, wind e banche saluti

Lascia un Commento-

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...