POSADA e le “grandi cazzate” della politica Italiana…

DEDICATO A TUTTI QUELLI CHE NON SI LASCIANO INGANNARE DA NIENTE E DA NESSUNO… A TUTTI QUELLI CHE SOGNANO UN MONDO PIU PULITO… E CHE SI IMPEGNANO IN PRIMA PERSONA  PERCHÈ LO DIVENTI

PERCHÈ  NONOSTANTE TUTTO, IL BENE IL BELLO  ED IL GIUSTO CI SONO SEMPRE STATI, E SEMPRE CI SARANNO.

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Probabilmente sapete, alla pari di chi scrive, che cosa stia veramente accadendo nel mondo: caos più assoluto, disordine, violenza, estreme forme di brutalità, scontri che inevitabilmente si concludono in guerre…etc. La nostra vita è quanto mai difficile, confusa e contraddittoria non solo in noi e dentro la nostra pelle, ma anche fuori. Al giorno d’oggi, la distruzione regna dovunque.Tutti i valori mutano da un giorno all’altro, non c’è rispetto, non c’è più autorità, né verità dell’ autorità, nessuno ha fede in niente (o quasi), né nella chiesa, né nello stato, né in una filosofia. Così si resta terribilmente soli a cercare di scoprire che cosa si debba fare in questo mondo caotico.

È responsabilità Vostra (di chi amministra), come pure di chi vi scrive (e non solo), partecipare insieme e lavorare in comunione costante con l’altro ( cosa che non avviene, a causa della Vostra superbia, superficialità, menefreghismo etc…), dividere insieme, esplorare insieme, osservare insieme ed agire nel migliore dei modi per attuare le migliori soluzioni alle problematiche quotidiane e alle reali esigenze della nostra  collettività.

9Se in questo Paesello ci fosse veramente una comunicazione fra le varie parti, allora non ci sarebbe il problema del consenso o dissenso, perché entrambi le parti guarderebbero, esaminerebbero ed agirebbero, senza dover seguire il Vostro punto di vista né quello di chi scrive e nemmeno quello della minoranza , ma bensì seguendo solo il buon senso. Chi scrive (e non solo) vede un’enorme divisione, confusione, dolore, ipocrisia etc… fra gli uomini, gli uni contro gli altri armati, politicamente e individualmente che, inevitabilmente, a lungo andare, portano alla violenza.

Chi scrive (e non solo), riguardo agli ultimi atti vandalici verificatisi ai danni del Sig.Flavio Zirottu, non condivide il gesto, anzi, lo condanna come condanna il Vostro modo di fare politica. Meno male che L’infame si è fermato solo all’automobile !! Cosa dire allora delle pallottole e la testa di pecora, fatte pervenire a suo tempo all’ ex Sindaco S. Fiori?? Un altro gesto veramente infame..

Egregio Sindaco Roberto Tola, non è affatto ok aver tollerato in passato gli scritti o volantini minatori e diffamatori. Nossignore, il Suo compito e dovere ( all’epoca dei fatti ) era di correre a denunciare l’ignobile atto a chi di dovere, non solo in nome della politica, ma soprattutto per atto dovuto a tutta la comunità, e non passarci sopra alla leggera pavoneggiandosi della quasi sicura vincita elettorale!! Forse non era il caso di sottovalutare gli sgradevoli fatti di allora, visti gli eventi di oggi… Le ricordo, inoltre, che qualcuno è stato vittima di diffamazione proprio sul Vostro sito ufficiale di Face Book  “Unidos pro Pasada”, ed è corso a querelare alle autorità competenti . Le dirò di più Egregio Sindaco, se Lei avesse fatto altrettanto, oggi molto probabilmente beneficerebbe (e non solo Lei) di sapere chi è stato il responsabile di tale infamia. Molto probabilmente si sarebbero evitate le mortificazioni che ne sono derivate, le paure, e tutte le amarezze che i cittadini di Posada hanno dovuto subire.

…ecco cosa vorrebbero per noi i nostri politici:

Sindaco Tola, si ritenga privilegiato che nessun Posadino abbia organizzato una manifestazione davanti al Palazzo Comunale . Ma  quando scopriranno che il costo del campo di calcio graverà sui loro portafogli (non proprio in salute),  che il costo reale del debito sarà di 840.000 eurini  (invece della cifra tanto strombettata dai media e stampa) sommato ad altre note pinocchiate,  recenti e passate, che Posada ha subito in silenzio, allora forse la gente di questo Paesello si stuferà e farà  sentire la sua presenza civile e  sovrana, svegliandosi finalmente  dalle “grandi cazzate” politiche Italiane , e non solo…

P.S. Per chi  fosse d’accordo con il contenuto di quanto pubblicato, ed interessato a dar vita ad un gruppo di cittadini ,per un concreto e  forte segnale di risveglio e  non rinunciare al Vostro/Nostro diritto/dovere di poter dire, “no, questo non mi sta bene”, contattateci qui : lezappo@gmail.com

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MACOMECAZZOVELODEVODIRE ???

CHIUDETE ILCONTO IN BANCA..SVEGLIAMOCI !!!COSA CI HA MAI FATTO CREDERE CHE DELLA CARTA SIA COSI PREZIOSA?? 

KEEPONTRUCKINGENTE

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13 commenti su “POSADA e le “grandi cazzate” della politica Italiana…

  1. Pingback: POSADA e le “grandi cazzate” della politica Italiana… « 2010: Fuga da Polis

  2. Buongiorno le zaap,benvengano persone come lei,che hanno capito e cercano di far capire quello che sta succedendo nel mondo,ci manipolano come burattini,come personaggi di videogiochi,perche’ di questo si tratta,loro (POLITICI) che dalle loro postazioni JOISTICK si divertono a vedere le reazioni del popolo consapevoli che prima o poi qualcosa succedera’,e che andra’ sempre a buon fine per le loro misere tasche.
    BASTA gridiamolo tutti insieme e facciamo sentire……..TOLLERANZA ZERO……chiaro Sig.Sindaco di Posada

  3. Posada è quel bel paesello sulla costa orientale sarda dove qualche anno fa io venni in vacanza????:D

    cmq…quella immagine ed alcune frasi mi hanno fatto venire in mente questa:

    «“Sii come l’acqua che trova la sua via attraverso le crepe.
    Non essere irruente, ma adattati all’oggetto,
    così troverai una via per aggirarlo o attraversarlo.
    Libera la mente, sii senza schemi.
    Senza forma, come l’acqua.
    Se metti l’acqua in una tazza, essa diventa la tazza.
    Se metti l’acqua in una bottiglia, diventa la bottiglia,
    se metti l’acqua in una teiera essa diventa la teiera.
    L’acqua può scorrere o travolgere,
    sii come l’acqua amico mio.”

    …e adesso, vado a fare Zazen….;)

  4. Posada ha da un bel pò di tempo perso i connotati di paradiso terrestre , pure con le sbandierate vele di legambiente . Questo perchè nonostante gli articoletti sui giornali locali o sulle brochures pubblicitarie ad edulcorare le varie situazioni di disagio , le persone che quel paradiso l’hanno vissuto , vedono e notano e inorridiscono davanti al suo progressivo abbandono o stravolgimento ….al sindaco di Posada consiglierei di applicare al territorio del paese , oltre le fredde e spesso insensate teorie ambientalistiche , anche un leggero mix di cuore e buonsenso .

  5. Salve le zaap,comincio a credere che nel paese del gatto e la volpe(Posada)il buon senso non sia di casa per la politica spiccia e sbrigativa del Sindaco TOLA e dei suoi ,subalterni ,per un politico VERO creare una simbiosi con il popolo sarebbe l’ideale ,ascoltare per provare a mettere in atto quello che i cittadini vorrebbero per abbellire e sistemare il loro territorio sensa speculazioni edilizie e quant’altro,,intervenire dove ce ne bisogno si sarebbe veramente bello e producente anche per lei a livello politico,invece sprechi che come al solito peseranno su ,su famiglie che alla quarta settimana non vi arrivano,allora qui sarebbe da dirvi Sig Sindaco (NOI NON TOLLERIAMO QUESTO)come penso che tante altre persone del suo livello avrebbero dovuto e avuto il buon senso di denunciare fatti accaduti tempo fa’,ma evidentemente non ne valeva la pena denunciare alle autorita’ competenti il fatto,politicamente parlando forse sarebbe stato controproducente,ma! Non e’ politica questa e’ menefreghismo puro allora mi ripeto,fatti di violenza che essa sia fisica,psicologica,ecc ecc vanno denunciati .
    BASTA CON LA TOLLERANZA……..DISTINTI SALUTI Geppetto
    A dimenticavo saluti il Gatto e la Volpe

  6. …è inutile gridare ai sordi, inutile chiedere dialogo a questa gente.. da qualche giorno sono apparse altre scritte pesanti sul ponticello a sutiriarzu e anche a iscraios. A questi signori non gliene frga niente di niente e non cercano sicuramente il dialogo…è mai possibile che nel nuovo puc, un terreno all’interno del paese ,dove non si può più costruire, sia stato prezzato inferiormente ad un’altro in piena campagna , in direzione di Torpè ? E a chi appartengono i terreni verso Torpè che sono passati nel nuovo puc ? Ma perchè nessuno protesta con le trombe e tamburi in massa davanti al comune, invece di bere birra tutto il giorno? I posadini si sono ammolliti e anche voi.

  7. cosa si potrà dire per cercare di modificare questo mondo ,ma non siamo noi ,l’impegno e di tutti ma siamo sempre troppi ,e con le parole e facile ,ma i fatti sono sempre pochi,Tutti dobbiamo pensare e agire,Un saluto a presto

  8. in un paese cosi accogliente e un peccato che mancano dei servizi prioritari ad esempio servizi da spiaggia chiosco e bagni ecc spendiamo meglio i soldi dei contribuenti e faremo felici tutti un saluto

  9. Ha detto bene un anonimo…”è inutile gridare ai sordi, inutile chiedere dialogo a questa gente”, l’unico modo secondo il mio modesto parere è che, se si ha la possibilità e la volontà di fare da soli sarebbe la soluzione a tutti i problemi – bene, questa è la soluzione più limpida, ma poi, le istituzioni devono starne fuori ma non sempre è possibile perchè non sarebbe uno stato civile!!! e allora, cosa si fà? nulla, siamo impotenti davanti alla strafottenza di tutti i ceti politici sia di destra che di sinistra, si lamentavano della prima repubblica adesso si sta molto peggio, io sono apolitico, ne dx ne sx, son tutti uguali i danni li hanno fatti tutti e continuano a farli, maledico due epoche, ho 54 anni!!! la PRIMA: maledico Di Pietro, che ha rotto un equilibrio dove la macchina anche se andava unta ma tanto unta comunque non si fermava mai e l’impiegato o l’operaio tornava a casa felice perchè il lavoro ce l’aveva e lo stipendio alla fine del mese arrivava adesso non è così, con tutte le agenzie di lavoro interinale, che non sono altro uffici di collocamento privato gestito sempre da politici e prestanome….finisco questo argomento. la SECONDA COSA è: maledico il giorno che entrato l’euro…o meglio, quando i politici hanno fatto il gioco delle banche e dei commercianti, e cioè – non tenere a bada sotto controllo i prezzi al cambio “LIRA /EURO” 1000 LIRE = 50 CENTESIMI” invece no 1000 LIRE = 1.00 EURO…. non va bene i soldi non bastano, tranne che mi adegui lo stipendio che è rimasto fermo al 2003….carissimi mi fermo qui…credo che le città i paesi se non si rimboccano le mani e fanno da soli credo gli verranno i capelli bianchi.

  10. è inutile gridare ai sordi, inutile chiedere dialogo a questa gente.. da qualche giorno sono apparse altre scritte pesanti sul ponticello a sutiriarzu e anche a iscraios. A questi signori non gliene frga niente di niente e non cercano sicuramente il dialogo…è mai possibile che nel nuovo puc, un terreno all’interno del paese ,dove non si può più costruire, sia stato prezzato inferiormente ad un’altro in piena campagna , in direzione di Torpè ? E a chi appartengono i terreni verso Torpè che sono passati nel nuovo puc ? Ma perchè nessuno protesta con le trombe e tamburi in massa davanti al comune, invece di bere birra tutto il giorno? I posadini si sono ammolliti e anche voi.

  11. Salve a tutti e grazie per i Vostri commenti e visite.
    Come admin. di questo Blog, è mio dovere ricordare che l’amarezza di molti Posadini è nata in questo articolo, (clicca il link per leggerlo) durante le ultime elezioni 2010. Vi riporto uno spezzone dello stesso post , all’epoca dei fatti.
    < Infatti l’amministrazione uscente fa sapere che si apriranno “…col PUC nuovi ed interessanti scenari di sviluppo con importanti opportunità per gli imprenditori locali.” E per i privati? Gli scenari sono ugualmente interessanti? Nel piccolo centro di Posada in tanti stanno manifestando dei dubbi, in particolare sull’approvazione del documento. Approvato definitivamente? Nessuno in paese ha ancora visto la prova scritta che attesti la tanto osannata e festeggiata approvazione del Piano. Se questa esiste realmente, quanto costa portarla all’attenzione della gente, soprattutto in questo delicato periodo elettorale? Si sta forse aspettando il giorno delle elezioni? Oppure, la nuda verità è che non c’è stata ancora nessuna approvazione. >
    Torniamo ad oggi- ——————————————————-
    Si fa notare che a metà articolo, https://chimidice.wordpress.com/2010/05/25/posada-p-u-c-possiamo-fidarci/ dopo le schermate del P.U.C. troverete una foto del programma ufficiale della lista n. 2. Si può leggere nella colonna di destra , alla voce URBANISTICA-Il P.U.C. la seguente dichiarazione : ” Dopo 30 anni, con l’approvazione definitiva del P.U.C., per Posada si aprono….” , ma che cosa significa “approvazione definitiva del P.U.C.”,non l’hanno specificato.
    La notizia della compatibilità del P.U.C. (che non è il documento di approvazione definitiva della Regione Sardegna) di Posada, è arrivata in Comune, il 28 Aprile del 2010 (guarda caso 1 mese prima delle elezioni), ma il documento dell’ approvazione definitiva della Regione Sardegna , è arrivato solo nei primi mesi del 2011. Quindi, Posadini, fate girare il vostro cervello e riflettete…
    Secondo Voi tutte queste strategie sono giuste, normali, oneste… ?? Non spetta a noi rispondere (anche se nutriamo forti dubbi….). Tutto sta nella forma di comunicazione, quella del potere del linguaggio (e non solo) !!
    Per chi ha letto con mente attenta, (e sono stati tantissimi) all’epoca dei fatti, sapeva che l’approvazione definitiva del P.U.C., non era ancora stata emessa dalla Regione.
    Quindi, per una questione di logica, è stato quasi automatico pensare che, molto probabilmente, dal cilindro dell’aspirante Sindaco Tola, prima o poi ne ….
    Definizione del termine- definitivo/a significa: “ Che assume una forma finale, non più modificabile “.
    Concludo: è molto probabile che un certo numero di Posadini, durante la campagna elettorale, trovandosi di fronte a tante certezze, garanzie, insistenti visite a domicilio per chiedere voti etc… da parte della lista n. 2, una volta trovatosi nella cabina elettorale si sia comportato a favore di chi strombettava tanto successo, ancor prima di….
    Adesso forse capirete meglio il perchè, noi di lezapp non ci siamo mai fidati ( ma sempre con rispetto ) di chi si è proposto con “…Posada è in buone mani.” !!! Basta guardarsi intorno…. SVEGLIATEVI PITZINNOS…..

  12. Posada era Posada, una volta! Oggi non ci si riconosce più o si fa fatica a tenere in piedi la propria identità. Non si sa per colpa di chi, forse dei posadini stessi che non hanno saputo far fronte all’onda di estraneità che ha cambiato il vecchio modo di pensare. Ci si è trovati immersi in una mentalità che non appartiene a questo paese. Manca il dialogo da molto tempo, quello che passa come tale è solo apparenza. Tempo addietro (sembrano secoli) le diverse generazioni si incontravano e discutevano i problemi sociali ed educativi, maggioranze ed opposizioni, pur nelle loro divergenze, vivevano insieme i momenti comunitari, la Chiesa era presente nelle gioie e nelle tristezze, nella crescita e nel percorso di ciascuno: dov’è finita?
    Siamo tutti responsabili, ma oggi più che mai ci sentiamo inchiodati alla passività, ci sentiamo non desiderati nella partecipazione alla vita comunitaria e amministrativa. Ormai sembra assodato che chi vince le elezioni la fa da padrona, zitti e mosca. Chi perde può solo arrampicarsi sugli specchi e soffrire in silenzio per una scalata quasi impossibile. Certo chi governa ha le maggiori responsabilità, ma anche chi sta seduto dall’altra parte del banco non è esentato da oneri e doveri. Dev’essere molto difficile farlo, ma se non ci pensa la minoranza a muovere le acque, a svegliare dal sonno la popolazione pensate che lo faccia la maggioranza il cui ultimo pensiero è quello di svegliare il can che dorme. Dov’è la minoranza di questo paese?
    Non è che per caso ci si sta accodando a questo nuovo modo di amministrare?
    Non c’è bisogno di rivolte, di atti infami, in democrazia si desidera solo poter esprimere le proprie idee, poter dire di essere indignados (ormai va di moda).
    Invece quando il grande capo parla, tutti (non proprio tutti) a credere che abbia parlato l’oracolo. Lezapp, non sempre sono d’accordo con voi e con le vostre prese di posizioni drastiche, ma devo ammettere che in questo paese siete gli unici a far sentire una voce discordante, gli unici che meritano il nome di “minoranza” attiva e per questo avete tutto il mio rispetto. Complimenti!!!

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