La Sardegna è un po stronza

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cucu

Da questa nuvola si vede che c’è un’isola possibile, ma perchè questo non accada c’è chi fa l’impossibile.  Noi sardopatici viviamo di entusiasmi un poco aritmici, crediamo ancora esista al mondo un Dio degli specifici. Chiediamo scusa se a volte risultiamo un po’ nostalgici, ma abbiamo un sogno nel profondo e cuori prenuragici, canta Piero Marras.

andata

In effetti nostalgici lo siamo, almeno la maggior parte di noi. Un timbro che ti viene applicato alla nascita, per chi ci nasce, o che ti viene applicato dopo che ci passi almeno tre estati consecutive (per chi non vi nasce). La condizione nella quale ti pone quest’isola è di una cattiveria unica, spesso ti costringe a lasciarla condannandoti ad un ossimoro eterno, non vedi l’ora di tornare e quando lo fai ti rendi conto che non ti appartiene più, ti condanna anche ad una condizione di insoddisfazione eterna. I posti che visiterai, inconsciamente e anche se non lo vuoi ammettere, verranno paragonati ad un qualsiasi angolo di isola. Le piramidi o le costruzioni Maya ai nuraghi, la Trasfigurazione di Raffaello in San Pietro a quella di Andrea Lussu della chiesa di Sant’Andrea di Sedini, il mare dell’oristanese a quello della California o dell’Australia…

Sì, è un po stronza.

rientro

Quando torni ci vedi le potenzialità, ma dopo dieci giorni che ci rimani ti rendi conto che in realtà non ci sono, o meglio che non le vogliamo. E’ un mondo a parte, con i suoi tempi, i suoi ritmi lenti, le sue eterne divisioni, e poi c’è anche Cagliari. Chi parte vuole tornare, molti invece vorrebbero andarsene, chi torna dopo un anno vorrebbe ripartire e se riparte vorrebbe rientrare. E’ come una gabbia dorata, se non esci fuori rimani tranquillo, inconsapevole di ciò che fuori scorre, inconsapevole degli altri mondi con altri ritmi, ma se esci sei fregato, l’ossimoro eterno è lì, fuori dal cancelletto della gabbia (per giunta lasciato appositamente sempre aperto) che ti entrerà in testa e non ti lascerà più.

E’ un Truman Show, arrivi sempre al mare, non c’è scampo. La 131 parte dal mare di Porto Torres e termina al Poetto, non sfuggi. Come nel film però ad un certo momento devi scegliere,  se rimanere nello show, abbandonarlo, oppure…

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Sardegna/Gabrielli e Cappellacci sapevano tutto

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Un meteorologo li aveva avvertiti dell’imminente alluvione 5 giorni prima. Né Protezione Civile, né Regione Sardegna hanno preso provvedimenti. E ora dicono che è stato un «evento imprevedibile».

Antonio Sanò, fondatore del sito IlMeteo.it.

Antonio Sanò, fondatore del sito IlMeteo.it.

di Franco Fracassi
Sapevano tutto e non hanno fatto niente per prevenire il disastro. È l’ennesima volta che accade in Italia. L’ultima volta era accaduto per il terremoto dell’Aquila. La Protezione Civile e la Regione Sardegna erano state avvertite mercoledì 13 novembre che in Sardegna ci sarebbe stato un nubifragio di proporzioni bibliche. Nulla è accaduto da allora, se non l’arrivo del ciclone “Cleopatra” con i suoi morti e le sue distruzioni.A dare l’allarme era stato Antonio Sanò, meteorologo e fondatore del sito “IlMeteo.it”. «Le previsioni basate su calcoli fisico-matematici avevano permesso con almeno cinque giorni di anticipo di indicare un possibile evento alluvionale per la Sardegna per la giornata di lunedì. Purtroppo il dissesto idrogelogico, una scarsa cultura della prevenzione, una sufficienza nei confronti delle previsioni meteo, hanno causato e causeranno alluvioni», ha dichiarato Sanò.Secondo una fonte interna alla Regione, Popoff è in grado di aggiungere che «Il 17 novembre la Protezione Civile chiamò Cappellacci informando ufficialmente la giunta regionale dell’imminente stato di all’erta rossa, significa anche prevedere dei morti, ma lui, Cappellacci, pensava al PPS da presentare ai sindaci di tutti i Comuni, spiegando l’utilità di costruzioni nella fascia di trecento metri dal mare».Ma vediamo chi sono le autorità che il meteorologo aveva messo in allarme… articolo originale  popoff.globalist.it | Sardegna/Gabrielli e Cappellacci sapevano tutto__________________________________________________

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